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Come disinfettare cellulare, tablet e smartwatch correttamente

A differenza di quanto pensiamo, i nostri dispositivi elettronici sono un ricettacolo di batteri, una superficie contaminata che mette a rischio la nostra salute. Sanificare smartphone, tablet e smartwatch in modo corretto diventa quindi essenziale, soprattutto in questo momento in cui dobbiamo fare i conti con la pandemia di Covid-19.

Tutte le principali organizzazione sanitarie, dall’OMS al Ministero della Salute, comprese le aziende produttrici come Apple, Samsung e Huawei, consigliano una pulizia frequente e accurata di ogni apparecchio. Allo stesso tempo è importante usare alcune accortezze per evitare di rovinarli, perciò vediamo come disinfettare il telefono e gli altri prodotti elettronici senza danneggiarli.

Perché è importante igienizzare i dispositivi elettronici?

Nonostante non siano disponibili ancora studi definitivi, secondo alcune ricerche scientifiche il Coronavirus può resistere su alcune superfici da alcune ore fino a un paio di giorni, ad esempio sulla plastica e il metallo. Per questo motivo è estremamente importante igienizzare i dispositivi elettronici, assicurandosi della perfetta sanificazione di tablet, smartphone e smartwatch.

Questi device possono essere contaminati più dei sanitari, come emerso da alcuni lavori medico-scientifici, in quanto arriviamo a toccarli oltre 100 volte al giorno e quasi sempre senza esserci prima lavati le mani. Oltre ad essere una fonte pericolosa di batteri, oggi telefoni e altri accessori possono rappresentare un ambiente di sussistenza per il Covid-19, un motivo in più per aumentare la frequenza con la quale disinfettare questi prodotti.

Come disinfettare smartphone e tablet

Per disinfettare il cellulare senza rovinarlo, oppure il tablet, è importante utilizzare metodi corretti e i prodotti giusti, altrimenti si rischia di comprometterne le funzionalità e la qualità estetica. Innanzitutto è fondamentale spegnere sempre il device, affinché si eviti qualsiasi tipo di cortocircuito, guasti e malfunzionamenti vari.

Dopodiché è necessario togliere la cover dello smartphone o del tablet, per lavare il dispositivo elettronico e la custodia di plastica separatamente. Per quanto riguarda l’apparecchio è indispensabile utilizzare un detergente non aggressivo, optando per delle salviettine disinfettanti morbide oppure per un prodotto a base di alcool isopropilico, evitando invece l’alcool etilico.

Quest’ultimo infatti garantisce un’azione migliore nell’eliminazione di virus e batteri, tuttavia è molto forte e può danneggiare il rivestimento esterno. Per questo motivo, come indicato dalla maggior parte delle aziende come Samsung e Huawei, è consigliabile sanificare lo smartphone e il tablet con l’alcol isopropilico, in assoluto il detergente migliore per eseguire questa operazione.

Per pulire il dispositivo è importante adoperare un panno in microfibra naturale e morbido, controllando che si tratti di un modello antigraffio. A questo punto bisogna applicare il detergente sul panno, strofinare delicatamente il device senza esagerare con la quantità di alcool, per poi aspettare almeno 5/10 minuti prima di riaccendere il telefono o il tablet affinché sia completamente secco.

Come disinfettare l’iPhone

Con la pandemia di Covid-19 Apple ha pubblicato una guida su come sanificare l’iPhone e gli altri dispositivi dell’azienda di Cupertino, con l’obiettivo di evitare di ritrovarsi con milioni di device rovinati da detergenti, disinfettanti e altri prodotti aggressivi. In particolare Apple raccomanda l’uso delle salviettine Clorox, oppure dell’alcool isopropilico diluito al 70%, gli unici due prodotti consigliati in modo ufficiale dal brand americano.

Secondo le istruzioni fornite da Apple la prima cosa da fare è spegnere l’iPhone, scollegando tutti i cavi e rimuovendo qualsiasi accessorio come cover e cuffie wireless collegate tramite Bluetooth. A questo punto bisogna applicare un po’ di detergente sul panno in microfibra, passarlo con delicatezza sul telefono e verificare che non siano presenti gocciolamenti.

Se oltre all’igienizzazione dell’iPhone sono presenti anche delle macchie, prima della sanificazione è possibile pulire il device con dell’acqua tiepida e del sapone neutro, controllando sempre che il panno sia ben strizzato. Al termine dell’intervento è opportuno attendere alcuni minuti, lasciando asciugare bene il dispositivo prima di riaccenderlo e usarlo in modo sicuro e igienico.

Come sanificare lo smartwatch

I dispositivi indossabili possono rappresentare un pericolo per la salute, specialmente in questo momento in cui bisogna prestare la massima attenzione alla sanificazione dei device elettronici. I bracciali smart infatti vengono utilizzati tutto il giorno, quindi sono particolarmente esposti al rischio di contaminazione, una situazione da scongiurare per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus.

Per igienizzare lo smartwatch è possibile usare gli stessi criteri adoperati per smartphone e tablet, perciò un panno in microfibra e dell’alcool isopropilico al 70%, oppure delle salviette disinfettanti con le stesse caratteristiche. Se oltre alla sanificazione del dispositivo è necessario rimuovere anche delle macchie, in questo caso è indispensabile considerare il tipo di materiale del cinturino.

Nei modelli elasticizzati è opportuno usare un detergente senza sapone, impiegando uno spazzolino per le macchie più resistenti. Se il bracciale è in pelle bisogna essere più delicati, utilizzando soltanto un panno senza pelucchi in microfibra leggermente umido, senza premere con forza sulla superficie o lasciare il cinturino troppo umido.

Per pulire gli smartwatch in metallo vanno seguire le medesime cautele, poiché non sono progettati per resistere ai detergenti, al sudore e all’acqua. Se il supporto è in tessuto è possibile usare del sapone neutro, bagnando il panno, ma accertandosi che non ci siano gocciolamenti. Infine è fondamentale asciugare per bene l’indossabile, prima di accenderlo di nuovo e utilizzarlo per il resto della giornata.

Cosa non fare quando si igienizzano i device elettronici

Quando si sanifica uno smartphone, un tablet o uno smartwatch è essenziale evitare una serie di comportamenti che potrebbero danneggiare irrimediabilmente il dispositivo. Come abbiamo visto è importante garantire il massimo livello di sicurezza sanitaria, perciò dopo ogni esposizione a possibili contaminazioni è importante pulire il device con alcool propilico al 70%.

Se l’apparecchio è anche sporco, presentando macchie e altre imperfezioni, è possibile pulirlo prima dell’igienizzazione, usando un panno in microfibra umido, oppure a seconda del materiale un sapone neutro. Ad ogni modo non bisogna mai adoperare un sapone normale, ad esempio quello utilizzato per lavarsi le mani o pulire i piatti, poiché sono eccessivamente aggressivi e possono rovinare il prodotto.

Inoltre non va strofinato con forza il rivestimento, il panno deve essere morbido e senza pelucchi, l’acqua non deve entrare nel dispositivo e non bisogna spruzzare il detergente direttamente sulla superficie, ma sempre sul panno. Allo stesso modo l’apparecchio deve essere spento e freddo, aspettando almeno 5 minuti dopo la sanificazione affinché sia perfettamente asciutto prima di riaccenderlo.

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