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Come preservare la batteria dello smartphone

Gli smartphone moderni hanno tutti un grande difetto: la batteria dura sempre di meno. Nonostante gli sviluppi tecnologici consentano di usufruire di componenti più avanzati, come gli attuali modelli agli ioni di litio, l’aumento di app, giochi e servizi di streaming mette a dura prova l’autonomia dei nostri telefoni. La sensazione spesso è frustrante, tanto che è sempre più diffuso l’utilizzo delle powerbank.

Tuttavia è possibile allungare la vita della batteria dello smartphone, seguendo alcuni suggerimenti utili per preservare questo elemento. Per farlo è necessario ricaricarla nel modo giusto fin dall’inizio, monitorare la temperatura durante il collegamento alla presa di corrente, oltre a gestire in maniera intelligente la luminosità e le funzioni come il Bluetooth. Ecco alcuni consigli per capire come far durare di più la batteria dello smartphone.

Come caricare lo smartphone la prima volta

La batteria del telefono deve essere trattata con cura, al fine di evitare danneggiamenti, preservandola nel tempo e allungandone la durata complessiva. Le attenzioni cominciano subito con la prima ricarica dello smartphone nuovo, da effettuare seguendo alcuni accorgimenti. Spesso si è portati a pensare di dover eseguire un lungo ciclo di carica, arrivando almeno fino a 12 ore, tuttavia è una pratica sbagliata e del tutto inutile.

Le batterie agli ioni di litio, infatti, non hanno bisogno di una ricarica iniziale così lunga. In particolare, non va scaricata completamente la batteria, ma ricaricata prima che scenda sotto il 15/20%. Su dispositivi moderni, come gli ultimi modelli Android e iOS di Samsung, Huawei e Apple, è importante realizzare una prima ricarica in modo normale, mantenendo il livello della batteria tra il 20 e l’80%

Attenzione ai cicli di carica dello smartphone

Per allungare la vita utile della batteria dello smartphone, un aspetto importante è considerare il numero di cicli di carica. Ogni modello in commercio è dotato di una batteria differente, progettata per supportare una serie di cicli di ricarica. Si tratta di un valore predeterminato dal produttore, perciò una volta raggiunto tale limite le prestazioni inizieranno a diminuire in maniera progressiva.

Ad esempio, sui device iOS come l’iPhone 11 sono previsti circa 500 ricariche complete. Apple mette a disposizione anche un’applicazione nativa, presente su tutti gli apparecchi di ultima generazione, a partire da quelli dotati del sistema operativo iOS 11.3 in poi. Basta entrare nelle Impostazioni, selezionare la voce Batteria e individuare la dicitura Stato batteria, per verificare se il valore è superiore all’80%, il quale indica che la batteria è ancora in buone condizioni.

Per conoscere i cicli di carica su Android si possono installare app come AccuBattery, scaricabile gratuitamente su Google Play Store. In alternativa è possibile digitare il codice *#*#4636#*#* direttamente nel dialer, anche se questo metodo è disponibile soltanto negli apparecchi che accettano i codici speciali, quindi nella maggior parte dei casi è indispensabile utilizzare app di terze parti.

Evitare surriscaldamenti e alte temperature

Per aumentare la durata della batteria dello smartphone bisogna prestare attenzione alla temperatura, poiché un aumento del calore potrebbe determinare un potenziale danneggiamento del dispositivo. I telefoni sono molto sensibili agli sbalzi termici, infatti le loro prestazioni diminuiscono quando ci si trova in ambienti molto caldi, oppure al di sotto di una certa temperatura.

In generale non va ricaricata la batteria se lo smartphone è surriscaldato, come dopo un utilizzo intenso o la riproduzione di video in streaming. Inoltre, non deve essere lasciato al sole durante la carica, ma in un luogo riparato e possibilmente lontano da fonti di luce diretta. Le condizioni ideali sono una temperatura compresa tra 15 e 25 gradi, mentre non bisogna mai ricaricare con valori al di sotto dei 5 gradi o superiori ai 45 gradi.

Gestire la luminosità per aumentare l’autonomia

Per non rovinare la batteria degli smartphone, una soluzione piuttosto efficace prevede il corretto uso del display. La luminosità dello schermo è uno dei primi fattori di consumo energetico, perciò la prima cosa da fare è impostare un tempo di standby breve. In questo modo si evita che il monitor rimanga acceso quando non si utilizza il cellulare, aumentando l’autonomia del device.

Inoltre, è importante configurare la luminosità del display, usando i comandi manuali per ridurre la luce dello schermo. La regolazione automatica non è un’opzione molto efficiente, dunque meglio perdere qualche istante per impostare un contrasto adeguato e un layout meno brillante. Da non sottovalutare è l’utilizzo di sfondi scuri, sia per lo smartphone sia per le app che si adoperano di più, come YouTube o il dark mode di Instagram.

Disattivare le funzionalità non necessarie

Un modo per incrementare la batteria dello smartphone consiste nel disattivare le funzionalità non necessarie. Alcuni servizi, infatti, rimangono accesi tutto il tempo consumando molta energia, come il modulo Wi-Fi, la connessione Bluetooth, la tecnologia NFC per i pagamenti Contactless e il GPS per la geolocalizzazione. Ogni modello permette di spegnere queste funzionalità, basta entrare all’interno delle impostazioni.

Alcuni apparecchi più avanzati prevedono anche delle modalità a risparmio energetico adattivo, come il Samsung Galaxy S10, in questo modo bisogna soltanto attivare questa funzione, affinché il telefono riduca da solo il consumo di app e servizi in base alle proprie abitudini. Un’altra funzionalità accessoria che può essere disattivata è la vibrazione, togliendo questa opzione da chiamate, messaggi e notifiche per risparmiare la batteria.

Batteria smartphone: consigli per farla durare a lungo

Come abbiamo visto esistono delle pratiche utili per far durare di più la batteria dello smartphone, suggerimenti validi sia per dispositivi Android che iOS. Ricapitolando i punti essenziali per preservare la batteria del telefono sono:
  • fare la prima ricarica in modo normale;
  • ricaricare quando la batteria è tra il 20 e l’80%;
  • usare solo caricabatterie originali;
  • disattivare i servizi e le funzionalità non necessarie;
  • ottimizzare la luminosità dello schermo.
Allo stesso bisogna evitare alcuni comportamenti che possano danneggiare la batteria del telefono, riducendone la durata complessiva, quindi:
  • non ricaricare se la batteria è calda;
  • non scaricare completamente la batteria;
  • non caricare la batteria fino al 100%;
  • non ricaricare con temperature sopra i 45 gradi;
  • non ricaricare con temperature sotto i 5 gradi.
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