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Consumo dati

Consumo dati: di quanti giga al mese hai bisogno

La maggior parte delle nuove offerte internet casa vengono proposte con la formula della navigazione senza limiti, quindi con un consumo dati senza restrizioni per tutte le attività effettuate in rete. Si tratta senza dubbio di una modalità vantaggiosa, in quanto consente di vedere film e serie TV in streaming, ascoltare la musica online e navigare senza vincoli sui giga.

Allo stesso tempo esistono anche altre opzioni, tra cui connessioni ADSL e Fibra a consumo oppure offerte internet mobile per i dispositivi portatili con un numero predefinito di traffico incluso. In questo caso è indispensabile capire di quanti giga al mese hai bisogno, per valutare tutti i servizi e scegliere realmente quello adeguato alle tue esigenze. Ecco alcuni consigli utili per calcolare il consumo dati.

Cosa sono i giga del traffico dati

Innanzitutto è importante sapere cosa sono i giga, sempre indicati all’interno delle promozioni delle offerte internet casa e per le connessioni mobili dello smartphone. Questo termine indica una unità di misura del consumo di dati quando ci si collega alla rete internet, una dimensione che equivale a un gigabyte (GB) oppure prendendo in esame un riferimento più piccolo 1.000 megabyte (MB).

Quando si naviga su internet qualsiasi operazione comporta un consumo di informazioni, poiché il nostro dispositivo comunica con altri sistemi inviando e ricevendo in continuazione dei pacchetti di dati. L’attività più diffusa è quella in entrata, ad esempio quando si assiste a un video su YouTube. In questo caso si verifica un download di informazioni, dunque un sistema invia una serie di dati al nostro smartphone affinché sia possibile vedere il filmato.

Ovviamente è possibile realizzare anche il procedimento inverso, ovvero inviare noi stessi un pacchetto di dati a un altro device. Ciò avviene ad esempio quando mandiamo un’email, carichiamo un video su YouTube o usiamo un’app per videochiamare. La frequenza con la quale queste attività avvengono definisce le prestazioni di rete, indicate con la velocità in download e di upload (Gbps o gigabyte per secondo).

Consumo dati: quanto vale un giga?

La velocità in download e upload non interferisce con il consumo dati, ma con le performance della connessione internet fissa o mobile, per questo motivo sono due informazioni sempre indicate dai provider. Il traffico web invece dipende esclusivamente dai pacchetti che inviamo e riceviamo quando siano collegati alla rete, infatti al raggiungimento della soglia massima il servizio viene bloccato.

È evidente l’importanza di sapere di quanti giga si ha bisogno, in questo modo è possibile scegliere l’offerta internet più vantaggiosa, evitando che i giga inclusi nella tariffa siano insufficienti. Per effettuare il calcolo è necessario conoscere quanti dati consumano i servizi che utilizziamo, ad esempio Netflix, Spotify e YouTube, dopodiché potremo individuare la soglia giusta e valutare la promozione più adatta alle nostre esigenze.

Quanti giga consuma Netflix

I servizi di video streaming on demand sono sicuramente tra i più utilizzati al giorno d’oggi, fondamentali per vedere le nostre serie TV preferite, film, documentari e contenuti per bambini. Per ottenere un valore indicativo prendiamo in esame quanti giga consuma Netflix, in assoluto la piattaforma più gettonata per questo tipo di funzionalità, in quanto gli altri servizi hanno un impatto simile sul traffico internet.

Secondo le indicazioni ufficiali di Netflix, guardare video con l’applicazione prevede un consumo di 1 GB di dati per ogni ora di riproduzione, tuttavia se il contenuto è in qualità HD questo valore sale a 3 GB per ora di visualizzazione. Sempre da Netflix fanno sapere che il download di video e la riproduzione in streaming sono caratterizzate da un consumo di dati pressoché simile.

Quanti giga consuma Spotify

Un altro servizio molto diffuso per ascoltare la musica in streaming, oppure scaricarla per la riproduzione offline, è Spotify. Naturalmente l’incidenza sui giga dipende sempre dalla qualità del file audio, come avviene per Netflix e le altre applicazioni, quindi maggiore è la definizione più elevato sarà il consumo di Spotify. In media può andare da 0,70 MB a 2,4 MB al minuto.

Considerando un ascolto di circa un’ora al giorno, questa app per lo streaming musicale richiede da 1,26 a 4,46 GB al mese. Si tratta di un consumo dati considerevole, tenendo conto che molte offerte internet mobile propongono pacchetti di traffico da 10 GB al mese. Per ridurre questo valore Spotify consente di diminuire la qualità audio, basta entrare nelle impostazioni e attivare la modalità Risparmio dati.

Quanti giga consuma YouTube

Una piattaforma che non può mancare è YouTube, l’applicazione di video sharing più famosa al mondo. Come sempre il consumo dati è vincolato alla qualità video, tuttavia anche YouTube permette di abbassare la definizione risparmiando qualcosa sul traffico dati. In media assistere a un video HD richiede circa 5 MB al minuto, perciò con un’ora di visione al giorno in un mese arriviamo a 9 GB.

Quanti giga consuma la navigazione web

Ovviamente è indispensabile analizzare anche il consumo dati della navigazione web, in assoluto l’attività principale legata a tantissimi servizi digitali. Stimare quanti giga richiede effettuare ricerche su Google e visitare siti web è davvero difficile, infatti le variabili in gioco sono tantissime, dalla qualità delle immagini dei portali alla presenza di video e altri servizi interattivi. La navigazione semplice, incluso l’uso della casella email, non rappresenta comunque il principale consumo di internet.

I consumi dati delle app

Le app per i dispositivi mobili sono la causa principale di un traffico dati elevato, infatti oggi questi programmi per qualsiasi attività, dalle videochiamate alla messaggistica, dai social alle operazioni più disparate. Ad esempio una chiamata video con Skype o Zoom, ormai piuttosto comune con l’aumento dello smart working, può richiedere circa 10 MB al minuto, mentre con WhatsApp arriviamo fino a 7,5 MB al minuto con una qualità media.

Le chiamate vocali con WhatsApp, invece, consumano circa 1,5 MB al minuto, con i messaggi che pesano pochissimo con appena 5 MB ogni mille unità. Al contrario una delle app social che comporta un consumo più alto è Facebook, con la piattaforma che può raggiungere i 120 MB l’ora con un utilizzo tradizionale, quindi circa 2 MB al minuto. Con Instagram le cose non vanno meglio, con l’app di photo sharing che provoca in media un consumo dati di 4 MB al minuto.

Quanti giga al mese servono?

Dopo aver analizzato i principali servizi che usiamo più spesso, a questo punto è possibile fare alcune stime e capire in base al consumo dati quanti giga al mese servono. Ad esempio con un piano da 4 GB al mese è possibile navigare circa 180 ore, assistere a 20 ore di riproduzione video e ascoltare circa 60 brani musicali. Questo piano si addice a chi usa poco la connessione internet mobile, più che altro per il lavoro e dare un’occhiata ai social.

Per un utilizzo più frequente del traffico dati l’opzione migliore è senza dubbio quella da 13 GB al mese, per navigare oltre 500 ore sul web, guardare circa 40 ore di video al mese e ascoltare almeno 120 tracce musicali. Chi invece non vuole avere problemi può scegliere offerte come Fastweb Mobile, con 50 GB al mese di internet per navigare fino a 1500 ore, assistere ad oltre 200 video e sentire più di 300 brani musicali, per usufruire in pratica di un consumo dati quasi senza limiti.

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