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Cos’è e come misurare il ping della connessione

Al giorno d’oggi è indispensabile avere una connessione internet veloce e affidabile, per garantire prestazioni elevate in qualsiasi condizione e un ping quanto più basso possibile. Il ritardo della trasmissione dei dati influisce negativamente sulle performance, soprattutto con applicazioni come lo streaming video in alta definizione, le videoconferenze e il gaming.

I fattori che possono causare una latenza alta sono diversi, dai server DNS configurati al tipo di router. Anche alcuni antivirus installati nel pc possono compromettere i tempi di risposta, mentre se tutto è in ordine il problema potrebbe essere una connessione insufficiente, quindi è opportuno valutare il passaggio alla fibra ottica. Vediamo cos’è il ping della connessione e come misurarlo in modo efficiente.

Ping connessione: cos’è e come funziona

Quando si verificano le prestazioni di una connessione internet vengono analizzati alcuni parametri, come la velocità in download e in upload, in questo modo è possibile stabilire la qualità del servizio e capire se è adatto alle proprie esigenze. Una delle caratteristiche tecniche meno note, ma estremamente importante è il ping, ovvero la latenza della connessione o il ritardo del segnale.

Il ping della connessione indica il tempo impiegato da un pacchetto dati, affinché dopo un comando venga fornita una risposta tra un elemento in remoto e il proprio terminale. Questa sigla infatti sta per Packet Internet Grouper, ed è un indicatore espresso in millisecondi (ms), utilizzato soprattutto per l’analisi delle connessioni internet fisse ADSL e in fibra ottica.

I provider di servizi internet sono tenuti ad osservare alcune restrizioni in merito al ping, come indicato dall’AGCOM, l’Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni. In particolare il ritardo di trasmissioni non dovrebbe superare gli 80 ms, mostrandosi abbastanza uniforme tra il valore minimo e quello massimo. Al contrario, una connessione di buona qualità deve avere un ping inferiore ai 30 ms.

A cosa serve un ping buono?

Spesso il ping è un parametro che viene trascurato, tuttavia è un indicatore molto utile per valutare una connessione internet fissa. Conoscere il valore del ping consente di capire se il servizio di rete è stabile o meno, permette di verificarne l’affidabilità e il tempo di risposta. In alcuni ambiti ciò è davvero indispensabile, ad esempio per il gaming dove il ritardo di trasmissione dovrebbe essere inferiore ai 5 ms.

Un ping basso è fondamentale anche per chi lavora con il pc, come le aziende che adottano il modello dello smart working o i dipendenti che seguono programmi di telelavoro. Inoltre un ping troppo alto compromette la navigazione web, riduce la qualità dei servizi di video streaming e rallenta la connessione soprattutto quando sono collegati più dispositivi allo stesso tempo.

Come misurare il ping della connessione

Per misurare il ritardo nella trasmissione dei dati è necessario un ping test, un esame specifico per analizzare questo aspetto tecnico del servizio di rete. Altrimenti è possibile effettuare uno speed test, una valutazione della velocità della connessione internet, in quanto alcuni programmi indicano anche il ping oltre alle prestazioni di download e upload.

Per misurare il ping della connessione da un pc Windows è possibile utilizzare il prompt dei comandi, basta aprire l’applicazione con la combinazione di tasti Windows/R e scrivere nella barra di ricerca cmd. Dopodiché è necessario digitare nella tela il termine ping seguito da un indirizzo internet a propria scelta, ad esempio “ping www.negozi.fastweb.it/it”.

In questo modo verrà indicata la latenza in ms, mentre con il comando “ping –t www.negozi.fastweb.it/it” è possibile lasciare attivo il programma e continuare a testare il ping nel tempo. Per ottenere un dato affidabile è opportuno realizzare vari ping test, ripetendo l’operazione in diversi momenti della giornata, verificando che non ci siano altri dispositivi collegati in quel momento per non falsare la misurazione.

Con un pc macOS è possibile usare l’applicazione nativa Utility Network, basta entrare nelle impostazioni generali, scegliere la cartella Altro, aprire il programma e cliccare sull’opzione Ping. Infine non resta che indicare un indirizzo IP, inserire il numero di tentativi da effettuare alla voce Invia solamente, quindi cliccando su Ping verranno mostrati i dati relativi alla latenza della connessione internet.

In alternativa si possono usare dei programmi online per testare il ping, tuttavia bisogna fare attenzione poiché le rilevazioni potrebbero non essere molto precise. Uno dei sistemi più efficienti è lo speed test di Okla, disponibile tramite il portale speedtest.net/it, con applicazioni che consentono di eseguire il controllo su pc Windows e macOS, dispositivi Android e iOS, device Chrome e Apple TV.

Ping connessione: come diminuirlo?

Qualora il servizio di rete dovesse avere un ping troppo alto, indicando dunque un ritardo considerevole e una connessione internet lenta, è possibile eseguire alcuni interventi per ridurre la latenza. Ad esempio è possibile impostare server DNS più veloci (Domain Name System), dei nomi ai quali viene collegato un indirizzo IP per identificare le risorse web.

Ogni connessione propone dei DNS preconfigurati, tuttavia è possibile personalizzarli scegliendo delle opzioni più rapide. Tra i più utilizzati ci sono quelli di Google, con inserimento del domain name server principale tramite l’indirizzo 8.8.8.8 e del secondario 8.8.4.4. Ovviamente esistono altri DNS disponibili, tuttavia è consigliabile contattare il proprio provider di servizi internet per capire quali sono i migliori DNS da usare.

Ping connessione Fastweb

La connessione internet Fastweb assicura buone prestazioni, sia nella modalità ADSL che, soprattutto, tramite la linea in fibra ottica superveloce. Allo stesso tempo le prestazioni possono essere compromesse da alcuni fattori esterni, tra cui l’installazione di antivirus che rallentano il trasferimento di dati, la presenza di virus e malware nel pc, un router non adeguato e il posizionamento del ripetitore.

La prima cosa da fare è eseguire uno speed test, per analizzare il ping attraverso il prompt dei comandi o dei software online, ripetendo l’operazione almeno 3/4 volte e in diversi momenti della giornata. Per ottenere una misurazione precisa è possibile realizzare un test delle prestazioni di rete dall’area MyFastweb, dove è disponibile un servizio gratuito per verificare velocità e latenza del servizio di rete.

Per usufruire di performance adeguate è opportuno ottenere un ping inferiore ai 30 ms, controllando il valore medio del ritardo. Qualora dovesse essere eccessivo è possibile cambiare i server DNS, controllare il router o fare un checkup del proprio dispositivo. In alternativa si può contattare l’assistenza Fastweb, o rivolgersi al centro Fastweb più vicino per scoprire le soluzioni migliori per potenziare la connessione internet.